Cala la notte, su anime empie, cala il silenzio, che l'anima riempie, urlo il dolore, sanguina il cuore, niente più amore ma solo terrore, preparo il mio corpo, al passaggio finale, lascio per sempre, la forma banale, di un uomo che teme, la vita reale, spalanco le ali e comincio a volare. Fra stelle distanti e silenzi infiniti, evoco gli dei, nati e già finiti, antiche creature venute dall'oblio, nel mondo che ho sognato... non esiste alcun dio. Tutto il mio odio alle religioni, cenere, fiamme e niente emozioni, madre natura scatena la rabbia, e con tutta la furia distruggi la gabbia, che fa prigioniere intere nazioni, oppresse da potenti che si credono signori, calma la mia sete, donaci la pace, la guerra è ormai vinta ed ora tutto tace. Sono solo io, senza alcun dio Sono solo io, senza alcun dio Sono solo io, senza alcun dio Nel mondo che ho sognato... Non esiste alcun dio!