Genesis 1:26 - 1:27. A tua immagine e somiglianza Recitano le carni a cui la fiamma sussurra il marchio che lacera il volto Blasfemo striscia il riflesso del veleno il gelido morso Spire il pensiero t’abbrancan Schiava la materia ricompone del vero i pallidi tratti ma vuoti e privi di sostanza Spettri di occhi ricompongono i brani di una falsa lucidità Luci rifratte decadono nell’abisso della realtà La rivolta riaccende la forgia della vanità L’artificio è lo scherno alla divinità Guarda me immagine che rifrange nell’ombra la luce Contempla adesso la mia specie che ha infranto la barriera dell'umano Annientata è infine l'obbedienza alla scienza e alle leggi del divino Mi-ka-El Il codice ribalta la parola impressa non col fango ma col fuoco che torna al mio cospetto a sussurrare Chi è come Dio? Mi-ka-El