Specta me dæmone possessum Tormentum et odium aeternae comœdiae Personati te attendunt Ultima actione Saturnalis Larvae devorant antiquum aspectum In aequo modo, sine clementiae/ Non iudicare potest per visum Per Carnevalem sempiternum Tua superbia incendiabit Infernum Abiecta ab osculto Voluptatis Accecata ab tenaebris primi peccati Gratiam non potest qui spiritum fœdat Riposa le membra grave di prede che l’aquila fiera ha rubato Ora ti attende la caccia dannata/ il riscatto dal vile peccato Osserva le cagne che nere di rabbia Bramano la rossa carne Brano su brano si prosciugherà La vanagloria del sangue Lussuria, riprendi le carni che l’uomo ti ha rifiutato Ira, strappagli le armi che il vile ha abbandonato Accidia, ricopri di sputi/ il volto che mai si è levato Gola, mozzagli la lingua e il ventre al suolo votato Neniae glaciales tua animam regunt