Sorgete, o paria oppressi Che soffrite tra soffitte e stamberghe grame Potrà liberarvi da fame e da patimenti Solo la dinamite Risorgi, plebaglia possente Tra il bagliore del gran giorno fatato Distruggi ciò che è edificato, distruggi tutto Violentemente Fa’ di sibili acuti e rimbombo Echeggiare le piazze mitragliate E voi oppressi rovinate la terra e il cielo Fate scoppiare il mondo Dal vermiglio sangue dei ribelli Non sorga tra l’aurora desolata, no! Non sorga la rinnovata pacifica famiglia Dei fratelli Dall’immenso crollo del creato E tutto ciò che in terra ebbe culla Dalla fine del mondo sterminato Solo liberator risorga il nulla.