Durante l'assedio vengono portati diversi assalti alle mura
ma tutti respinti.
La condizione dei Cristiani è ormai al limite,
stanchi e senza viveri.
In soccorso dei Crociati arriva però una flotta Genovese che
abili carpentieri, smantellano le navi con cui sono giunti
e costruiscono due imponenti Torri d'assedio.
Il 14 Luglio 1099 i Crociati, per cercare una breccia tra le mura,
alte sedici metri, lanciano due attacchi con le nuove Torri,
una a nord ed una a sud.
Dardi, pietre e frecce piovono dall'alto e il combattimento è cruento ed intenso.
A sud i difensori versano sulla Torre d'assedio olio incandescente
riuscendo ad incendiarla.
Goffredo però, con la sua Torre a nord, trova astutamente un punto
che presenta meno difese e riesce a penetrare a Gerusalemme.
I Turchi fanno un ultimo tentativo per arginare l'attacco ma vengono respinti.
Entrati in città i Crociati massacrano in un solo giorno
Quasi tutti gli abitanti della città,
riempiendone le vie di cadaveri squarciati e mutilati.
Con la presa di Gerusalemme la Crociata porta il suo obiettivo a termine,
ma dietro ad esso si nasconde una lunga scia di sangue innocente.
La notizia del massacro scuote il mondo Musulmano
e non passerà molto tempo prima che il furore dell'Islam
si scateni contro il Regno Cristiano di Gerusalemme...