Nel Maggio del 1097 giunge a Constaninopoli
un esercito di 60.000 uomini comandato
dal Duca Goffredo di Buglione e da Boemondo d'Altavilla.
Ma Alessio è furibondo e terrorizzato.
L'Imperatore Bizantino aveva chiesto un gruppo di 300 cavaliere d'elite
da poter mandare ove riteneve che la minaccia fosse più grave
ma dal Papa Urbano II riceve invece migliaia di fanatici armati
ammassati pericolosamente alle porte della propria città
come un esercito di locuste.
Alessio però conclude con i comandante Crociate un accordo
che prevede supporto logistico alle truppe Cristiane
in cambio della consegna delle città
appartenute in precedenza all'Impero Bizantino.
I Crociati, consapevoli delle difficoltà che li attendono,
sono costretti ad accettare l'accordio, così passano il Bosforo
Ed entrano in territorio nemico.