Marzo 1453 d.C. Alle prime luci dell'alba apparvero avvolte dalla nebbia le sagome delle grandi navi da guerra, simili a spettri. Le ruote dele macchine d'assedio iniziarono a cigolare. Di lì a poco tutt'intorno alla città tuonarono i cannoni, mostri di ferro, i più potenti ed enormi mai visti. La prima ondata turca avanzò sul terreno. Una fitta grandinata di pietre e colpi di cannone si scagliarono sulle mura esauste della città aprendone un varco. Il panico attanagliò i difensori. I pochi genovesi rimasti uscirono allo scoperto e si arresero ai turchi che entravano a Constantinopoli conquistandola. L'impero romano d'Oriente aveva cessato di esistere.