Madida è la notte e senza nome Albatro dal feretro di perla Ove il silenzio stinge In pianto e in disonore Seriche ali tese a fiamma Spiega l'acrilico terrore Ritorna al dio dell'aere immoto All'ebbro sangue del torpore Bruciasti inerme volo Stanotte E l'alba è un fuoco pallido E il mare una canzone Dell'ora intatta, Trepida a destarsi Non conobbi che il ricordo.