Transumante che autunno e estate va Tra colline e altipiani nel Sannio di un’altra realtà Ancor prima di Roma tra gelo e oscurità Sfiorando le pendici cogliendo bacche e noci T’inchini a un’altra città Il giorno passa adagio Al passo delle greggi Le stelle il tuo cammino E tu transumante sei nomade in ogni tua età Transumante che autunno e estate va Tra colline e altipiani ogni giorno la strada si fa I trulli di pietra simbolo dell’aldilà Taverna del Barone taverna Sfornapane Taverne in ogni borgo e città Il giorno passa adagio Al passo delle greggi Le stelle il tuo cammino E tu transumante sei nomade in ogni tua età Con rame ferro e bronzo fronteggi il tuo destino S’innalza la tua lama al cospetto del latino La luna è la tua stella il sole è la tua perla E tu transumante dei tratturi per l’eternità Transumante che autunno e estate va Tra colline e altipiani nel Sannio di un’altra realtà Ancor prima di Roma tra gelo e oscurità Sfiorando le pendici cogliendo bacche e noci T’inchini a un’altra città Il giorno passa adagio Al passo delle greggi Le stelle il tuo cammino E tu transumante sei nomade in ogni tua età Con rame ferro e bronzo fronteggi il tuo destino S’innalza la tua lama al cospetto del latino La luna è la tua stella il sole è la tua gemma E tu transumante dei tratturi per l’eternità … per l’eternità! Il tuo nemico attende Al passo del Calvario La notte è un’imboscata E tu transumante e guerriero in ogni tua età Con dardi lance e spade riscrivi il tuo destino Conficchi la tua lama nel petto del latino La luna è la tua stella la morte è la tua ancella E tu transumante nei tratturi per l’eternità