Si perde nel tempo il gran Tratturo Magno
Sul quale gli armenti e le greggi verso Sud
Percorrendo altipiani e montagne insanguinate
Incrociano bracci altari e simboli pagani
Intorno ad un fuoco la luna spegne il dì
Ristora le membra ancora prima di assopir
Con formaggio e pan cotto e del rosso in compagnia
Tra una rima e una strofa la lunga notte vola via
Masticando sudore e patimenti il pastore
Lui conta le albe i tramonti e le alture
Ascoltando il vento le stelle e l’infinito
Scruta quel verde tratto che lo lega al suo passato
Racconti di donne sulle lune e le stagioni
Per ingannare il tempo in attesa dei pastori
E le lucciole amiche a illuminargli il cammino
Un altro inverno è passato e il ritorno è vicino
La lunga via verde è il cordone che va
Tra madre e tra figlio ben oltre l’aldilà
Tra una moglie e il marito sempre lunga sembrerà
Ma il legame tra i cuori il tratturo salderà