Necropolis Silenta Lyrics


Sotto l'eclissi di un astro morente,

si schiude il ventre di pietra, la Necropoli Silente.

Nessuna candela, solo la luce fredda della Luna Nera,

che accarezza croci rovesciate, in un'oscura era.

Aeternum gelu, la rugiada dei dannati,

sui sepolcri senza nome degli Dei abbandonati.

L'aria è un sudario di cristalli di morte,

Ogni respiro è un'eresia, ogni ombra è la sorte.

Un fiume nero scorre sotto i ruderi antichi,

Lavando i resti dei simulacri, dei riti più impuri.

Gli archi spezzati sono denti di una bocca infernale,

che mastica le preghiere di un impero ormai fatale.

Sotto il Mausoleo, il giuramento è blasfemo,

In ginocchio sul terriccio, rinneghiamo ogni emblema.

Marciamo sui resti di fede tradita e vuota,

ogni passo è un calcagno che la speranza calpesta e nota.

Le radici degli alberi si nutron dei crani crepati,

testimoni muti dei giuramenti infernali qui celebrati.

Il sepolcro è il nostro altare, il gelo la nostra veste,

in questa landa di morte, dove nulla più riveste.

Solo le rune incise su marmo di lutto,

narrano di un'agonia cosmica, di un supremo rifiuto.

Appio Latino...la tua bocca è eternità!